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49° Edizione
Festival del Folclore di Apiro
9-15 agosto 2019
Terranostra si svolge ogni anno dal 9 al 15 agosto ed ospita da sette a dieci gruppi in rappresentanza di altrettante nazioni, proponendo il meglio delle loro tradizioni popolari.

Urbanitas

Giovedì, 28 Giugno 2012 12:54
Pubblicato in I Gruppi Edizione 2007
L'associazione Urbanitas nasce nel 1933 e affonda le sue radici nella tradizione contadina marchigiana del 1800.
Col tempo, grazie ad attenti studi, il repertorio dei canti e danze popolari si è allargato andando ad abbracciare quasi due secoli di storia contadina marchigiana, mantenendo quasi intatta tale tradizione, grazie soprattutto al relativo isolamento di questo piccolo paese, situato lontano dalle grandi città e quindi non sottoposto alle numerose influenze esteme.
Proprio per questi motivi, tuttora il folclore del Gruppo Urbanitas riflette il carattere della terra marchigiana; le danze sono allegre, veloci, e cosa fondamentale, si basano su musiche e coreografie originali ricostruite mediante un paziente lavoro di ricerca Nella sua lunga storia il gruppo ha avuto la possibilità di esibirsi in tutti i festival italiani, senza dimenticare poi le. numerose partecipazioni in campo europeo ed internazionale, divenendo una delle realtà più apprezate in Italia e ottenendo sempre un crescente successo di pubblico e critica durante il corso degli anni. Dopo un periodo iniziale di attività limitata alla regione, dagli anni '60 il gruppo ha operato in tutto il territorio nazionale partecipando tra l'altro alle riprese del film di Dino Risi "Straziami ma di baci saziami" con Nino Manfredi. A partire dagli anni '70, fino ai giorni nostri, l' "Urbanitas" ha progressivamente ampliato il suo raggio d'azione, esportando il folclore marchigiano in tutto il mondo. Fin dalla prima edizione l'associazione collabora con l'amministrazione comunale per l'organizazione del Festival Intemazionale del Folclore "TERRANOSTRA".
Nel 2003 in occasione del 70° anniversario della sua fondazione, il lavoro di ricerca dell'associazione si è finalmente concretizzato con la pubblicazione del volume "URBANITAS IL FOLCLORE DELLE MARCHE" che raccoglie dagli inizi ad oggi la storia del gruppo.

Urbanitas

Giovedì, 28 Giugno 2012 12:49
Pubblicato in I Gruppi Edizione 2008
L'associazione Urbanitas nasce nel 1933 e affonda le sue radici nella tradizione contadina marchigiana del 1800. Col tempo, grazie ad attenti studi, il repertorio dei canti e danze popolari si è allargato andando ad abbracciare quasi due secoli di storia contadina marchigiana, mantenendo quasi intatta tale tradizione, grazie soprattutto al relativo isolamento di questo piccolo paese, situato lontano dalle grandi città e quindi non sottoposto alle numerose influenze esteme.
Proprio per questi motivi, tuttora il folclore del Gruppo Urbanitas riflette il carattere della terra marchigiana; le danze sono allegre, veloci, e cosa fondamentale, si basano su musiche e coreografie originali ricostruite mediante un paziente lavoro di ricerca Nella sua lunga storia il gruppo ha avuto la possibilità di esibirsi in tutti i festival italiani, senza dimenticare poi le. numerose partecipazioni in campo europeo ed internazionale, divenendo una delle realtà più apprezate in Italia e ottenendo sempre un crescente successo di pubblico e critica durante il corso degli anni. Dopo un periodo iniziale di attività limitata alla regione, dagli anni '60 il gruppo ha operato in tutto il territorio nazionale partecipando tra l'altro alle riprese del film di Dino Risi "Straziami ma di baci saziami" con Nino Manfredi. A partire dagli anni '70, fino ai giorni nostri, l' "Urbanitas" ha progressivamente ampliato il suo raggio d'azione, esportando il folclore marchigiano in tutto il mondo. Fin dalla prima edizione l'associazione collabora con l'amministrazione comunale per l'organizazione del Festival Intemazionale del Folclore "TERRANOSTRA".
Nel 2003 in occasione del 70° anniversario della sua fondazione, il lavoro di ricerca dell'associazione si è finalmente concretizzato con la pubblicazione del volume "URBANITAS IL FOLCLORE DELLE MARCHE" che raccoglie dagli inizi ad oggi la storia del gruppo.

Città di Quarto

Martedì, 26 Giugno 2012 10:10
Pubblicato in I Gruppi Edizione 2011

Il gruppo folklorico "Città di Quarto" è stato fondato nel 1928 da Enrico Cabras per perpetuare le antiche tradizioni popolari che si andavano man mano perdendo. A tal fine, infatti, il gruppo ha elaborato uno spettacolo che riprende i canti e i balli tipici della cultura quartese e sarda andando a riscoprire antiche danze e culti ancestrali.. E' quindi il caso di "Su ballu tundu", "Su ballu a tir' e pei e sa sciampitta o sa scellerada", "Su ballu de is muccadoris", "Su ballu de is isposus", "S'arrosciada", "Su ballu de beranu", "Su ballu cantau", "Su brinchidu", "Il rituale dell'argia", "Sa danza", "Il rituale di Sant'Antonio", "Il rituale dei pescatori". In questa ricca varietà di balli viene sicuramente raccontata la storia dell’isola sarda ed una molteplicità di aspetti della vita quotidiana, dalla religione alle feste contadine, dal coreteggiamento alle dispute per la donna amata; in un mix di suoni e canti.

Il "Gruppo folklorico Città di Quarto" ha quindi studiato le antiche tradizioni sarde e quartesi accompagnando danze e canti popolari con strumenti ma anche costumi e ornamenti caratteristici frutto di rigorose e approfondite ricerche. Il gruppo ha inoltre partecipato alle più importanti manifestazioni folkloriche nazionali ed internazionali come quelle svoltesi, oltre che in tutta l'Italia, in Svezia, Portogallo, Spagna, Bulgaria, Polonia, Ungheria, Belgio, Olanda, Inghilterra, Svizzera, Francia, Grecia, Tunisia, Algeria, Argentina, Messico, Brasile e Cina.

Per meglio definire il mondo delle tradizioni, per molti versi ancora sconosciuto ai più, il gruppo ha creato una scuola di ballo aperta ai ragazzi delle scuole elementari e medie per infondere loro l'amore per la cultura sarda. I più meritevoli entrano a far parte di un gruppo di ballerini e cantori che portano in giro per il mondo la loro testimonianza.

Dal 1985 tramite il direttore artistico Gianni Orrù, collabora con l'Amministrazione Comunale per l'organizzazione della manifestazione "Sciampitta", grande festa in piazza, incontro di culture popolari di tutto il mondo ed entrata a far parte del circuito Cioff, il Consiglio Internazionale Organizzatori Festival Folklorici.

Urbanitas

Martedì, 26 Giugno 2012 10:10
Pubblicato in I Gruppi Edizione 2011

La tradizione folcloristica marchigiana si fonda sulla società contadina dell'Ottocento, una realtà economicamente molto povera dove rare erano le occasioni di festa. Proprio questa rarità faceva si che esse fossero un momento unico, da vivere e da sfruttare il più intensamente possibile. Ecco allora che, accompagnato da musiche briose, dal ritmo assai veloce a volte frenetico, il contadino marchigiano dava sfogo a tutta la sua voglia di vivere e di divertirsi. Da queste radici ebbe origine, nel 1933, il gruppo folcloristico URBANITAS di Apiro, il quale, grazie all'autenticità e alla spontaneità di quanto rappresentato nel proprio repertorio, è riconosciuto come uno dei migliori d'Italia.
Il folclore del gruppo "URBANITAS" rispecchia il carattere delle Marche; una regione prevalentemente contadina ed è proprio per questo che molti canti e balli, basati su musiche e coreografie originali, fanno riferimento ai grandi lavori della campagna, come la trebbiatura e la vendemmia, la fine dei quali rappresentava sempre un'occasione di festa.
Tra tutte le danze spicca il "Saltarello" marchigiano, detto anche "Saltarello a terremoto", ballo dal ritmo travolgente che ripropone verosimilmente una scena di festa durante la quale i ballerini si dichiaravano alla propria amata. Sono in dotazione al gruppo due costumi: uno da lavoro, più semplice, ed uno per la festa o più precisamente per il giorno del matrimonio, dai colori più accesi e ricco di pizzi e nastri. Entrambi risalgono al periodo Napoleonico; con stoffe tessute a mano su telai in legno, pizzi realizzati all'uncinetto ed ai ferri. Molti pezzi sono originali mentre quelli di nuova realizzazione rispettano fedelmente la tradizione.

Urbanitas

Venerdì, 18 Maggio 2012 09:28
Pubblicato in I Gruppi Edizione 2012
La tradizione folcloristica marchigiana si fonda sulla società contadina dell'Ottocento, una realtà economicamente molto povera dove rare erano le occasioni di festa. Proprio questa rarità faceva si che esse fossero un momento unico, da vivere e da sfruttare il più intensamente possibile. Ecco allora che, accompagnato da musiche briose, dal ritmo assai veloce a volte frenetico, il contadino marchigiano dava sfogo a tutta la sua voglia di vivere e di divertirsi. Da queste radici ebbe origine, nel 1933, il gruppo folcloristico URBANITAS di Apiro, il quale, grazie all'autenticità e alla spontaneità di quanto rappresentato nel proprio repertorio, è riconosciuto come uno dei migliori d'Italia.
Il folclore del gruppo "URBANITAS" rispecchia il carattere delle Marche; una regione prevalentemente contadina ed è proprio per questo che molti canti e balli, basati su musiche e coreografie originali, fanno riferimento ai grandi lavori della campagna, come la trebbiatura e la vendemmia, la fine dei quali rappresentava sempre un'occasione di festa.
Tra tutte le danze spicca il "Saltarello" marchigiano, detto anche "Saltarello a terremoto", ballo dal ritmo travolgente che ripropone verosimilmente una scena di festa durante la quale i ballerini si dichiaravano alla propria amata. Sono in dotazione al gruppo due costumi: uno da lavoro, più semplice, ed uno per la festa o più precisamente per il giorno del matrimonio, dai colori più accesi e ricco di pizzi e nastri. Entrambi risalgono al periodo Napoleonico; con stoffe tessute a mano su telai in legno, pizzi realizzati all'uncinetto ed ai ferri. Molti pezzi sono originali mentre quelli di nuova realizzazione rispettano fedelmente la tradizione.
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CIOFF

 

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